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Ospedale di Comunità

OSPEDALE DI COMUNITA': LUIGI DI LIEGRO E MERRY HOUSE

Policlinico Luigi Di Liegro - Via dei Badoer, 5 - Roma
tel. 06 65.656.760 fax. 06.65.656.760

Casa di Cura Merry House - Via G. Beduschi, 28 - Acilia
tel. 06.52.355.376 fax. 06.51.351.296


ATTIVITA'

 

INTRODUZIONE

OBIETTIVI

FUNZIONI

ASPETTI STRUTTURALI

LA BROCHURE E LA LOCANDINA

IL SITO

MODALITADI AMMISSIONE ALLE STRUTTURE

ACCESSO DIRETTO DAI REPARTI  OSPEDALIERI

ACCESSO DIRETTO DA PARTE DEI MMG

ACCESSI DEI MMG

ACCESSO INDIRETTO

LA LISTA DI ATTESA

INDIRIZZARE IL PAZIENTE

DOMANDE FREQUENTI  (F.A.Q.)

MODULISTICA

(Home)

 

INTRODUZIONE

 

Negli ultimi decenni il progressivo aumento della speranza di vita della popolazione ed il contemporaneo incremento delle patologie cronico-degenerative, ha portato come conseguenza l'aumento di bisogni assistenziali "a lungo termine", con implicazioni importanti sui costi che il sistema sanitario deve affrontare per l'assistenza a questo tipo di pazienti.

Appare quindi strategico programmare la realizzazione di strutture in grado di fornire risposte socio-sanitarie non basate soltanto sull'alta tecnologia ma che risultino appropriate ai bisogni del paziente e dei suoi familiari.

L'ASL Roma D, quindi, ha attivato un nuovo modello assistenziale a livello distrettuale, l'Ospedale di Comunità, struttura a vocazione multifunzionale e a gestione multiprofessionale (con particolare valorizzazione della figura dell'infermiere-case manager) destinata a trattare persone affette da patologie cronico-degenerative in fase non acuta e con esigenze diversificate e forme morbose a lenta risoluzione, che in passato afferivano alla tradizionale degenza ospedaliera.

L'Ospedale di Comunità garantisce, quale elemento innovativo, l'assistenza in regime residenziale di natura medico-infermieristica a quei soggetti che, spesso appartenenti alle fasce più deboli della popolazione (anziani, fragili), sono affetti da riacutizzazione di patologie croniche che non necessitano di alta intensità di cure o di diagnostica a elevata tecnologia e che non possono, per motivi sia di natura clinica che sociale, essere adeguatamente trattati a domicilio.

L'Ospedale di Comunità, favorisce l'integrazione dei servizi sanitari e sociali, e valorizza il ruolo del Medico di Medicina Generale e degli altri professionisti che operano nell'area delle cure primarie e intermedie. Tate ambito assistenziale si colloca a pieno titolo nella rete dei servizi territoriali ed è da considerarsi quale "domicilio allargato".

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OBIETTIVI

 

Tentare di ridurre i tempi e/o l’inappropriatezza dei ricoveri ospedalieri fornendo un'alternativa di cura e assistenza.

I “candidati” sono quei pazienti che, superata la fase acuta della malattia, risultano stabilizzati clinicamente, necessitano ancora di una fase di osservazione e continuità terapeutica e riabilitativa. La premessa principale è il recupero funzionale, con l’obiettivo principale di riportare il paziente al domicilio o in strutture territoriali cercando di evitare un re-ricovero a breve distanza di tempo.

Questi pazienti sono identificabili prevalentemente in soggetti affetti da pluripatologia ed in soggetti che necessitano ancora di assistenza sanitaria, ma non ad alto contenuto tecnologico e ad alta intensità assistenziale.  Per tale motivo la struttura è dedicata a pazienti che presentino un grado di collaborazione ed uno stato fisico tale da permettere un intervento riabilitativo mirato ad una riattivazione volta al recupero delle attività della vita quotidiana.

Non è pertanto né una lungodegenza, né accoglie pazienti cronici. Non è adatta a pazienti con demenza di grado avanzato.

Tutto questo è anche finalizzato a limitare gli ingressi a carattere definitivo in strutture residenziali, legati all'insorgenza di difficoltà familiari e sociali o alle difficoltà di gestione delle mutate condizioni fisiche e  funzionali del soggetto dopo un'evenienza acuta.

Inoltre la struttura si pone come integrazione tra strutture ospedaliere e territoriali.

Per evitare l’inefficienza della struttura e per non perdere la specifica funzione di “turnover” tra le strutture sanitarie complesse e il territorio, non può essere consentita la permanenza oltre i tempi stabiliti.

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FUNZIONI

accoglimento nelle 24 ore, a gestione infermieristica (con presenza h 24) e assistenza medica prestata dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00; la copertura totale viene inoltre garantita dai Medici di Continuità Assistenziale competenti per territorio;

consulenza specialistica: garantita da Medici Ospedalieri Aziendali e/o Specialisti Ambulatoriali e/o dei Cad;

attività diagnostiche di base disponibili anche per il territorio (radiologia e laboratorio/punto prelievi);

assistenza farmaceutica e protesica fornita dall'ASL attraverso percorsi preferenziali. (indietro)

 

 

 

ASPETTI STRUTTURALI, TECNOLOGICI, ORGANIZZATIVI

 

L'Ospedale di Comunità è parte integrante della rete dei servizi territoriali. La responsabilità clinica del paziente è affidata al Medico in turno presso le strutture.

La responsabilità del piano assistenziale è a carico del personale infermieristico, che gestisce direttamente il paziente, fornendo prestazioni di differente peso assistenziale in tutte le fasce orarie. In questo specifico contesto assistenziale l'infermiere è chiamato quindi a svolgere una funzione di "case management", particolarmente strategica per l'impianto dell'Ospedale di Comunità.

L’Ospedale di Comunità Di Liegro dispone di 15 posti letto mentre il Merry House dispone di 20 posti letto.

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LA BROCHURE E LA LOCANDINA

 

L’Azienda, al fine di divulgare l’iniziativa, mette a disposizione una brochure sulla quale vengono riepilogate le finalità, i limiti e le caratteristiche del progetto.

Presso gli studi dei Medici di Medicina Generale saranno affisse delle locandine che spiegano con estrema semplicità, in modo sintetico, al paziente, cos’è l’Ospedale di Comunità.

Qualora al MMG non sia pervenuto il materiale dimostrativo può richiederlo  all’ URP Aziendale al  n° 800018972.

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IL SITO

 

Su questo sito è presente, per gli operatori, tutta la modulistica necessaria.

Per semplicità d’uso è stata suddivisa per utilizzatori. In caso di difficoltà Vi preghiamo di contattare l’ URP Aziendale al  n° 800018972.

Per accedere alla acquisizione della modulistica è sufficiente cliccare su questo link modulistica.

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indietro)

 

 

 

MODALITADI AMMISSIONE ALLE STRUTTURE

 

Laccesso alle strutture avviene sia dal territorio dell’Azienda Roma D tramite i MMG che ne facciano richiesta sia dai reparti Ospedalieri preferendo, prioritariamente, quelli provenienti dallOspedale G.B. Grassi.

L’ammissione è riservata a persone anagraficamente residenti nel territorio della ASL Roma D.

La accettazione del paziente presso le strutture può avvenire in due forme diverse:

·           diretta

·           indiretta

Quella diretta non prevede la valutazione del paziente da parte delle Unità Valutative Multidimensionali ma laccesso avviene direttamente, concordandolo con il Medico in servizio presso la struttura accettante.

Quella indiretta prevede la valutazione da parte delle Unità Valutative Multidimensionali da richiedere tramite apposito modulo al distretto di appartenenza.

Vengono comunque esclusi, dall’accettazione in OdC:

·         pazienti non residenti;

·         soggetti socialmente deboli che potrebbero determinare dimissioni difficili;

·         pazienti senza fissa dimora;

·         pazienti senza parenti prossimi identificabili;

·         stranieri senza permesso di soggiorno;

·         soggetti psichiatrici e/o pazienti con patologie degenerative cerebrali che comportino un’assistenza diretta continua;

·         tutti i pazienti del Pronto Soccorso che dovranno essere prima stabilizzati nei reparti di competenza e/o nella breve osservazione da almeno 24 ore;

·         pazienti che per la loro sopravvivenza necessitino di apparecchiature e che pervengano in OdC senza o con strumenti non tarati sul fabbisogno del paziente;

·         pazienti in età pediatrica; 

·         pazienti oncologici;

·         pazienti il cui indice BRASS sia superiore a 20.

 

Questi soggetti dovranno seguire percorsi diversi. 

La persona accolta nella struttura deve essere domiciliata entro il 15° giorno, salvo casi motivati in cui la permanenza può protrarsi fino ad un massimo di 20 giorni.

Tale periodo è da ritenersi normalmente congruo e sufficiente, secondo evidenze scientifiche e prassi medica, a valutare le condizioni cliniche o di rischio della persona interessata e a risolvere i problemi che hanno determinato laccesso in OdC, consentendo il ritorno al proprio domicilio, inserendo eventualmente il paziente in un percorso ADI, o prevedendo il suo accoglimento in strutture residenziali.

In ogni caso non è consentita la permanenza nella struttura oltre il ventesimo giorno.

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ACCESSO DIRETTO DAI REPARTI  OSPEDALIERI

 

L’ammissione è riservata a persone anagraficamente residenti nel territorio della ASL Roma D.

I reparti ospedalieri, in via preferenziale quelli dell’Ospedale G.B. Grassi, possono inviare i pazienti direttamente, fermo restando il concetto di stabilità patologica del paziente, previo accordo telefonico con il Coordinatore della struttura e/o con il Medico in turno, senza richiedere lintervento dell Unità Valutative Multidimensionali, per i soggetti  che presentino le necessità elencate nell'allegato A presente nel manuale delle procedure operative presente nel link: modulistica.

Si prega in tal senso di scaricare dal sito la versione ridotta del manuale per comprendere le procedure da seguire e la modulistica da utilizzare.

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ACCESSO DIRETTO DA PARTE DEI MMG

 

L’ammissione è riservata a persone anagraficamente residenti nel territorio della ASL Roma D.

I MMG possono inviare i pazienti direttamente, fermo restando il concetto di stabilità patologica del paziente, previo accordo telefonico con il Coordinatore della struttura e/o con il Medico in turno, senza richiedere lintervento dell Unità Valutative Multidimensionali, per i soggetti  che presentino le necessità elencate nell'allegato B presente nel manuale delle procedure operative presente nel link: modulistica.

Si prega in tal senso di stampare dal sito la versione ridotta del manuale per comprendere le procedure da seguire e la modulistica da utilizzare.

(indietro)

 

ACCESSO INDIRETTO

 

L’ammissione è riservata a persone anagraficamente residenti nel territorio della ASL Roma D.

Come già precisato in  Modalità di ammissione alle strutture”, per tutti i casi non previsti dagli allegati A e B la candidabilità di un paziente allaccesso nelle strutture deve avvenire tramite la richiesta di valutazione delle Unità Valutative Multidimensionali competenti per territorio.

In questo caso, qualora il Reparto Ospedaliero o un MMG preveda la domiciliazione di un paziente presso uno dei due OdC, dovrà farne richiesta con apposito modello alla UVM di competenza territoriale che interverrà per la valutazione di quel paziente. Si prega in tal senso di stampare dal sito la versione ridotta del manuale per comprendere le procedure da seguire e la modulistica da utilizzare.

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LA LISTA DI ATTESA

Nella eventualità che ci si trovi nella impossibilità di poter far accedere altri pazienti nelle due strutture, è stata messa a disposizione una lista di attesa.

Saranno preferiti quei pazienti provenienti dall’Ospedale G.B. Grassi ed, in secondo ordine, quelli provenienti dal territorio della Azienda Roma D ed, infine, quelli provenienti da strutture ospedaliere o territorio diverso da quello Aziendale.

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INDIRIZZARE IL PAZIENTE

 

Come si evince nel capitolo “Le Strutture” del manuale delle procedure operative, le due strutture hanno delle sensibili diversità.

Si prega di leggere questo  capitolo, in modo che gli operatori, coinvolti nell’invio del paziente a qualunque titolo, siano essi medici ospedalieri, medici di MG, assistenti sociali o Unità Valutative Multidimensionali, indirizzino il paziente, a seconda del suo stato fisico, nella struttura più adeguata ai suoi bisogni.

 

 

Si confida pertanto nella piena collaborazione tra i medici ospedalieri e/o i MMG con gli assistenti sociali e/o con le UVM al fine di interpretare, con il consenso del paziente, il percorso più adeguato alle sue esigenze.

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DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

 

Perché Ospedale di Comunità?

 

Perché è indirizzato alla Comunità intera, avendo come obiettivo quello di ridurre sia il numero che la durata dei ricoveri ospedalieri inappropriati fornendo una alternativa di cura e di assistenza per pazienti post-acuti dimissibili lasciando agli ospedali la funzione, che gli è propria, di alta specializzazione diagnostica.

Perché si tenta di evitare gli ingressi a carattere definitivo in strutture residenziali, legati all’insorgenza di difficoltà di gestione delle mutate condizioni fisiche e funzionali del soggetto dopo un’evenienza acuta, cercando, nei limiti del possibile, di rendere nuovamente autonomo il soggetto.

Perché favorisce la integrazione tra le strutture Ospedaliere, il Medico curante ed il territorio ed è da considerarsi quale “domicilio allargato”.

Cos’è?

 

Due strutture, una con 15 posti letto (Policlinico Luigi Di Liegro), l’altra con 20 (Casa di Cura Merry House), nelle quali viene offerto un nuovo modello assistenziale ad alta specializzazione infermieristica con supervisione medica.

A chi serve?

 

A quei soggetti che, spesso appartenenti alle fasce più deboli della popolazione (anziani, fragili), sono affetti da riacutizzazione di patologie croniche che non necessitano di alta intensità di cure o di diagnostica ad elevata tecnologia e che non possono, per motivi sia di natura clinica che sociale, essere adeguatamente trattati al proprio domicilio

Quanto tempo si può stare?

 

La persona accolta nella struttura deve essere rimandata al suo domicilio entro il 15° giorno, salvo casi motivati in cui la permanenza può protrarsi fino ad un massimo di 20 giorni

Dove sono le strutture?

 

Una presso il  Policlinico Di Liegro in via del Badoer, 5 Roma.

L’altra presso la Casa di Cura Merry House in via Baduschi, ad Acilia.

Cosa si deve fare per accedere?

Chiedi al tuo Medico curante.

Sicuramente saprà darti delle risposte esaurienti a tutte le tue domande.

Come posso avere maggiori informazioni?

 

Contatta l’URP aziendale al  n° 800018972



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MODULISTICA

 

In questa pagina sono disponibili tutti i modelli utilizzati nelle procedure di gestione dell’Ospedale di Comunità divisi per categorie a seconda dell’utilizzatore.

Si prega di fare attenzione alle procedure di stampa poiché i modelli possono essere in singola faccia, in doppia faccia ed in formato libro.

L’accesso ai Modelli per Ospedale di Comunità e ai Modelli per Unità Valutativa Multidimensionale è protetto da password.

 

 

 

Modulistica per Ospedale di Comunità

Modulistica per Unità Valutativa Multidimensionale

Modulistica per il Medico di Medicina Generale

Modulistica per i reparti Ospedalieri

 
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indietro)

 

 

 

 

MODULISTICA per il Medico di Medicina Generale

 

 

In questa pagina sono disponibili tutti i modelli utilizzati nelle procedure di gestione per il MMG.

Si prega vivamente di stampare i modelli necessari direttamente dai file PDF presente sul sito (potrebbero esserci delle modifiche) e di non eseguire fotocopie di altre fotocopie. Solo in questo modo si sarà sempre sicuri di utilizzare il modello aggiornato.

Si prega ancora di fare attenzione che il modello che si intende stampare, abbia prima delle desinenza “pdf”, le seguenti terminazione di nome:

·          _SF     il modello è stampabile in faccia singola.

·          _DF    il modello è stampabile in doppia faccia.

·          _LIB    il modello deve essere stampato su fogli A3/orizzontale ed è in doppia faccia fascicolata, cioè a libro. Questo è il caso del “registro accessi MMG”, del “registro consulenti”, del “registro verifiche carrello emergenza”, ecc.

 

Da questa pagina è possibile stampare copia ridotta del  manuale operativo, che è del tipo _DF.

Per qualunque problema si prega di contattare l’URP aziendale al  n° 800018972.

 

AD USO MMG

MOD.

DESCRIZIONE

TIPO STAMPA

PAG.

NOME FILE

37

DATI CLINICI/RUG/CONS. MMG

DF

16

37-DATI_RUG_MMG_DF.PDF

37/B

CHECK-BRASS MMG

DF

2

37B-CHECK_MMG_DF.PDF

44

MAN.RIDOTTO PROC. OPER.

DF

48

44-MAN RID PROC OPER_DF.PDF

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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MODULISTICA per il Medico del Reparto Ospedaliero

 

In questa pagina sono disponibili tutti i modelli utilizzati nelle procedure di gestione per il Medico del Reparto Ospedaliero.

Si prega vivamente di stampare i modelli necessari direttamente dai file PDF presente sul sito (potrebbero esserci delle modifiche) e di non eseguire fotocopie di altre fotocopie. Solo in questo modo si sarà sempre sicuri di utilizzare il modello aggiornato.

Si prega ancora di fare attenzione che il modello che si intende stampare, abbia prima delle desinenza “pdf”, le seguenti terminazione di nome:

·          _SF     il modello è stampabile in faccia singola.

·          _DF    il modello è stampabile in doppia faccia.

·          _LIB    il modello deve essere stampato su fogli A3/orizzontale ed è in doppia faccia fascicolata, cioè a libro. Questo è il caso del “registro accessi MMG”, del “registro consulenti”, del “registro verifiche carrello emergenza”, ecc.

 

Da questa pagina è possibile stampare copia ridotta del  manuale operativo, che è del tipo _DF.

Per qualunque problema si prega di contattare l’URP aziendale al  n° 800018972.

 

AD USO REPARTO OSPEDALIERO

MOD.

DESCRIZIONE

TIPO STAMPA

PAG.

NOME FILE

38

RICH. UVM OSPEDALE (GRASSI)

DF

2

38-RIC_OSP_UVM_DF.PDF

38/B

RICH. UVM OSPEDALE(ALTRI)

DF

2

38B-RIC_OSP_UVM_DF.PDF

39

CHECK-BRASS OSPEDALE

DF

2

39-CHECK_BRASS_H_DF.PDF

44

MAN.RIDOTTO PROC. OPER.

DF

48

44-MAN RID PROC OPER_DF.PDF

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I contenuti del sito sono a cura dell'URP.